maggio 21st, 2007 , by Riccardo Giraldi

25 anni fa nasceva il Boilerhouse project, anima del Design Museum di Londra, fondato da Terence Conran e Stephen Bayley nel 1982 con l’obiettivo di dare risalto al Design nella cultura contemporanea. Per questo speciale anniversario il Design Museum ha chiesto a 25 professionisti del design di selezionare ciascuno il prodotto più signifcativo dell’ultimo quarto di secolo.
In esclusiva su Officina Creativa le foto della mostra fatte per voi in una nuvolosa mattina inglese..

25 nomi illustri hanno dato la loro preferenza verso quel prodotto che rappresenti maggiormente per loro il concetto di design. L’ultimo piano del museo accoglie la mostra, nota negativa l’allestimento poco curato che non da ai prodotti la giusta importanza che si meritano, bensì li mortifica facendoli apparire un’accozzaglia di merce in vendita al mercatino dell’usato.
Allestimento a parte, i prodotti si presentano in ordine cronologico e un bel catalogo distribuito all’ingresso ci facilita il compito di apprezzarli.
Scelte molto diverse fra loro che rispecchiano differenti concezioni di Design. Molti di questi prodotti non li conoscevo. Di alcuni sono rimasto impressionato, come lo Shaft-drive Bicycle di Yaui Satoshi per Muji. Di altri prodotti sono rimasto indifferente se non deluso.
Veniamo ai prodotti:
1982 DRY flatware.

Alessi Italy
Designed by Achille Castiglioni
Selected by Terence Conran
1982 Chair

Designed By Donald Judd
Selected by John Pawsn
1983 Whistling Kettle

Alessi Italy
Designed by Richard Sapper
Selected by James Dyson
1986 Lloyd’s of London graphic identity

Sesigned by Alan Fletcher
Selected by Paul Smith
1987 Cheese grater

Zani & Zani
Designed by Enzo Mari
Selected by Ronan and Erwan Bouroullec
1988 Big Easy

Designed by Ron Arad
Selected by Maarten Baas
1988 The Guardian’s Newspaper Format
Created by David Hillman
Selected by John Hegarty
1988 rotis font

Designed by Otl Aicher
Selected by Deyan Sudjic
1991 Colors Magazine

Designed by Fabrica, benetton, italy
Selected by Jaime Hayon
1992 Shaft-drive bicycle

Designed by Yasui Satoshi
Selected by Sam Hecht
1994 Aeron Office chair

Designed by Don Chadwick and Bill Stumpf
Selected by Mario Bellini
1994 DC02 vacuum cleaner

Designed by James Dyson
Selected by Jhon Maeda
1994 Jim Nature

Designed by Philippe Starck
Selected by Konstantin Grcic
1995 Freeplay Clockwork Radio

Designed by Freeplay Energy Group
Selected by Gill Hicks
1997 A-POC
Designed by Issey Miyake
Selected by Richard and Ab Rogers
1998 iMac

Designed by Jonathan Ive and Apple Design team
Selected by Matthew Hilton
1999 Tree Trunk Bench

Designed by Jurgen Bey
Selected by Gitta Gschwendtner
1999 No Ghost Just a Shell poster

Designed by M/M (Paris)
Selected by Matali Crasset
1999 Air Chair

Designed by Jasper Morrison
Selected by Dieter Rams
2000 Airplane dress
Designed by Hussein chalayan
Selected by Marti Guixè
2001 iPod
Designed by Jonathan Ive and Apple Design team
Selected by Richard Swymour and Dick Powell
2003 Chair One

Designed by Konstantin Grcic
Selected by Stefano Giovannoni
2004 Sketches series

Designed by Hella Jongerius
Selected by Ilse Crawford
2004 Pastillo glassware

Designed by Lena Bergstorm
Selected by David Mellor
2005 Airbus A380

Selected by James Irvine
Per chi di voi sarà a Londra prima del 22 Giugno vi consiglio di visitare il Design Museum dove per altro c’è una bella esposizione di Luigi Colani e una non-poi-così-tanto-bella di Ettore Sottass.
Abbiamo chiesto a Paolo Ulian – che sarà nostro ospite nelle prossime settimane – e a Giulio Iacchetti quale opera avrebbero scelto: Paolo ha detto «la “Tree Trunk Bench” di Jurgen Bey perchè con un gesto minimo quanto potente, riesce a ricordarci il valore assoluto delle cose semplici» , mentre Giulio ha preferito la Chair One di Grcic perchè «segno contemporaneo eppure così fortemente fine-secolo…»
Ognuno ha una propria personale concezione di Design e questa si rimarca nel momento in cui, come in questo caso, ci è chiesto di scegliere un prodotto che la rappresenti. Voi quale oggetto avreste scelto e soprattutto, perchè?








































8 Commenti su “25/25 Design Museum: Celebrando il Buon Design”
#1 Architecture Update
maggio 21st, 2007 alle 1:50 am
25/25 Design Museum: Celebrando il Buon Design…
…
#2 Nowy23
maggio 22nd, 2007 alle 9:33 am
il “Tree Trunk Bench” è davvero uno spettacolo, powerfull
#3 Dimitri
maggio 23rd, 2007 alle 1:58 am
beh tra questi sceglierei decisamente l’aspirapolvere di dyson. Un progetto dove la funzione è stata messa in primo piano (oltre 5000 prototipi) ma che conserva un design piacevole…
#4 ze-d-esign » Blog Archive » 25/25 Design Museum by Officina Creativa
maggio 23rd, 2007 alle 2:08 am
[...] Riccardo Giraldi, now in London wrote this article upon the exhibition that is being held at the Design Museum per the 25 years anniversary [...]
#5 Francesca
maggio 23rd, 2007 alle 6:24 pm
..vena polemica: non sceglerei la “Tree Trunk Bench” perchè nonostante l’originalità dell’idea e i valori che può trasmettere penso che lo scopo preminente di un articolo di design sia il saper fondere innovazione..e utilità, caratteristica che – a mio avviso – poco si addice ad un tronco con una spalliera.
#6 big mama
maggio 25th, 2007 alle 11:46 am
“Tree Trunk Bench” per me è fantastico perchè mi trasmette l’idea dell’andare oltre. vedo un tronco ma sta per tresformarsi in una raffinata e tornita sedia. E’ la capacità dell’artigiano o dell’artista di vedere in un materiale grezzo l’opera finita ancor prima di iniziarla.
eppoi vuoi mettere la comodità se quando vai per funghi, nel bosco trovi un siffatto tronco….
#7 aicil83
giugno 1st, 2007 alle 10:19 pm
davvero interessante il poster della shell e la sedia “big easy” il resto deludente
#8 Officina Creativa - BLOG » Blog Archive » A chiacchiera con… Matteo Ragni
giugno 9th, 2008 alle 7:05 am
[...] riferimento a 25/25 (link) qual’è per te il miglior oggetto di design degli ultimi 25 [...]
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