maggio 25th, 2009 , by Elena Lombardi

Officina Creativa è sempre alla scoperta di talenti, anche internazionali, e il lontano riente da sempre risveglia i nostri interessi e affascina i nostri sensi. Yoshiko Noda, in arte Yocci, è nata in Giappone a Osaka, ma abita in Italia, dove “ha trovato il suo principe“. È un’illustratrice con una sensibilità innata per le piccole cose, e incanta il pubblico con i suoi delicati disegni, le xilografie, le litografie. Oltre a collaborare con la casa editrice Corraini, Yocci pubblica una striscia settimanale su Internazionale, sulle cui pagine offre il suo delicato e spontaneo punto di vista su tutto ciò che la colpisce dell’Italia. E quando Officina Creativa le ha chiesto un’intervista, Yocci ha deciso di risponderci in un modo tutto suo…




1. Ti va di parlarci un po’ di te per iniziare? da dove provieni esattamente in giappone e com’é la tua vita là?
Io sono di Osaka. Là vivo con miei genitori. Quando torno in estate fa molto molto caldo e c’è unmidità incredibile.
[Ciao..! Ho l'onore di rispondere la intervista. Mi agito un po'.]
2. Quando hai iniziato ad interessarti all’arte e all’illustrazione?
Disegnavo da piccola. Quando avevo 8 anni giá dacevo piccolo giornale per miei amici.
3. Parliamo della tua formazione: hai frequentato una scuola d’arte o arti applicate? Ti piaceva e credi che sia stato utile per te?
Ho frequentato l’universitá di belle arti di osaka e accademia di belle arti di bologna.
Al’universitá ho avuto l’occasione di conoscere italia.
Sono questo é stato utile. Poi a accademia ho imparato tantissime cose belle davvero!4. Visto attraverso gli occhi degli occidentali il Giappone è una terra che sembra avere una intensa e affascinante tradizione artistica. Ma com’è l’educazione in Giappone? L’arte e l’espressione artistica vengono incoraggiate fin da piccoli?
Uuuhhm.. da piccoli.. non conosco l’educazione di altri paesi quindi non posso confrontare.
Comunque io mi piacevo la lezione di arte.
A scuola elementare ho fatto i disegni con acquarelli, xilografia, creta, ecc.5. Sappiamo che già da un po’ di anni vivi in Italia, come hai deciso di trasferirti in questo paese e perché proprio l’Italia?
Perché…. perché…
Ho trovato il mio principe in italia….6. Com’è la vita da straniera in Italia? Le persone sono accorglienti nella quotidianità oppure le barriere culturali si fanno sentire?
Sono timidissima e poi non parlo bene l’italiano peró siete sempre gentili e allegri e aperti anche con me! grazie davvero.
7. Credi che venire a contatto con culture profondamente diverse sia importante per un’artista? Credi che questa esperienza abbia cambiato il tuo modo sentire e di esprimerti?
Forse si.
Io in italia ho trovato tante cose importante per l’arte e per la vita.8. Sappiamo che spesso per i giovani illustratori Italiani (ma anche fuori dall’Italia) spesso è dificile trovare visibilità. Come sono iniziate le tue collaborazioni con Internazionale e Corraini?
Sono incontrata con corraini a Tokio! Per un work-shop di libri per ragazzi. É stato divertente. Poi siamo diventati amici.
9. Da cosa trai ispirazione per le tue illustrazioni? Ci sono artisti che ti hanno particolarmente influenzato nel tuo percorso artistico?
Tove Jansson. Tomi Ungerer. Ryosi Arai
Shinta Ciou. Youji Juri. Léopold Chauveau10. C’è un artista o illustratore Italiano che stimi particolarmente?
Bruno Munari. Luigi Veronesi. Novelli
Afro. Vittoria Facchini. Chiara Rapaccini
Chiara Carrer. Marinetti11. Come descriveresti il tuo processo creativo? E come fai a decidere quando uno dei tuoi lavori è completo?
Uhhhhh,,,,… Dificile di spiegare con le parole……
Per me disegnare é come respirare.12. Com’è una tua giornata tipica? Senti il bisogno di passare molto tempo al tavolo da disegno o preferisci lavorare quando l’ispirazione ti coglie?
Quando mi sento, disegno subito. Al tavolo e in piadi, sulla strada o nel treno, ovunque!
Percio sempre io porto la penna e il taccuino.
[Mitsubishi uni-ball signo]13. Siamo grandissimi fan del tuo “Giornale Italia”, che appare sulle pagine di Internazionale: il tuo punto di vista sulla quotidianità Italiana è delizioso e assolutamente unico. Quali sono le usanze o i modi di fare più buffi che hai trovato in Italia?
[Grazie Mille! Mi viene da piangere.]
Quando usano le parole “Qui” o “Qua”, mi sento carino.
[qua! qua!] [No Qui! Qui!]14. Va bene, eccoci all’ultima domanda: da bambina, qual’è il primo disegno che ti ricordi di aver fatto?
Forse il gente e la casa
Grazie mille
Ciao!
A presto!
Se questa intervista vi ha incantato, proprio come è successo a noi, potete vedere molti altri lavori di Yocci nel suo yoccilog e sul suo photostream su Flickr.
Scarica l’intervista in formato PDF!
Tutte le immagini dell’articolo sono © Yoshiko Noda.
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2 Commenti su “A Chiacchiera con… Yocci!”
#1 Daniele Federico
luglio 2nd, 2009 alle 1:59 pm
Intervista fantasticevole, bellissima, complimentissimi!!!
Anch’io sono fan di Giornale Italia
#2 Yocci « Lieve
settembre 17th, 2009 alle 5:37 pm
[...] Intervista di Officina Creativa [...]
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