febbraio 2nd, 2009 , by Elena Lombardi

Brodo di Giuggiole è un piccolo studio artigianale in quel di Roma, nato dall’amicizia tra Flavia e Sara, che giurava che non avrebbe mai fatto la sarta come sua madre. Ma che aveva una voglia irrefrenabile di dare una forma alle proprie idee.
Quello che fa Brodo di Giuggiole sono accessori creati artigianalmente ed in piccole quantità, pensati con sensibilità femminile per il pubblico femminile. Sara è al centro dello studio, l’anima produttiva, mentre Flavia contribuisce con idee e suggestioni. Del pensiero che anima il loro lavoro, Sara racconta:
“Sono donna e in quanto donna so che parte occupano gli accessori nel guardaroba. Meglio ancora se l’accessorio stesso porta con sè tante possibilità di utilizzo e mi permette di spaziare con la fantasia. Gli accessori trasformano il guardaroba in una scatola di giocattoli che permette mille giochi e altrettanti cambi d’abito.”
Ed è così che dalla scatola dei giocattoli Sara e Flavia tirano fuori oggetti come la borsa Refresh o la borsa Bowling.

“La Refresh è una borsa con dei grandi pois fustellati. Dai buchi si vede l’interno della borsa, che è una sacchetta in cotone colorato e che essendo intercambiabile, ti permette di avere dei pois oggi verdi, domani rossi e via dicendo, a seconda di quanti interni possiedi. Lo stesso vale per il suo contrario, puoi avere più esterni di diverso colore e una sola sacca interna che sposti di borsa in borsa senza nemmeno svuotarla. La Refresh è un gioco di colori.”
La storia della borsa Bowling ad esempio riassume bene la filosofia che è alla base dei lavori di Brodo di Giuggiole:
“È un progetto corale, nasce dalle idee di più donne. Alcune hanno pensato all’impugnatura, qualcuna ha scelto il nome e poi siamo arrivate io e Flavia che abbiamo deciso tutto quello che intorno all’impugnatura doveva succedere – la forma, i colori, la chiusura.”

La stessa esigenza di soddisfare un bisogno con stile, porta invece alla creazione dello Sciarp-otto:
“Sciarp-otto nasce dall’insofferenza che mi provoca portarmi appresso sciarpa, cappello e golf aggiuntivo in un giorno freddo. Così mi sono accorta di quante possibilità nasconde un tubo in lana se con un po’ di fantasia giochi con le pieghe: ecco che con un solo pezzo posso coprirmi testa, collo e spalle.”

Un oggetto unico è infine la Sciarpollana, “una sciarpa bella come una collana e una collana calda come una sciarpa”. Formata dall’intreccio di fili di lana con pietre e bottoni, la Sciarpollana è una creazione preziosa ed esclusiva che dimostra tutto l’amore di Brodo di Giuggiole per i dettagli e l’artigianalità – la creazione di ogni pezzo richiede 5 ore di paziente lavoro.
La continua sperimentazione è alla base di tutte le creazioni di questo piccolo studio – “il 90% delle volte non ottengo quello che volevo ottenere, ma qualcosa di completamente nuovo che non so da dove sia arrivato” – ed ogni nuova creazione viene rigorosamente testata e poi prodotta con la massima attenzione alla scelta dei materiali.
Così, se come noi siete rimasti incantati dalle creazioni di Sara e Flavia e vi capita di passare dalla capitale, Brodo di Giuggiole ha uno spazio espositivo all’interno dello showroom My Cup of Tea in via del Babuino 65 proprio a Roma.
Tutte le immagini dell’articolo sono © Brodo di Giuggiole.
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2 Commenti su “Alla scoperta di… Brodo di Giuggiole”
#1 ALESSANDRA
febbraio 4th, 2009 alle 11:13 am
saretta brava….sei geniale…continua cosi’!!!!
#2 Diana
gennaio 5th, 2010 alle 3:03 pm
Salve è possibile sapere il prezzo della Sciarpollana?
Grazie dell’attenzione
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