febbraio 23rd, 2009 , by Letizia Tasselli

Carta da Zucchero Logo

A un primo sguardo cartadazucchero (link) può sembrare un webshop come tanti, ma dopo un minuto di navigazione ci si rende subito conto della sua unicità. E’ una vera è propria fucina di giovani creative, che mettono a disposizione il loro talento e la loro fantasia, per creare borse, t-shirt e orecchini fiabeschi e romantici.
Un vero e proprio laboratorio dove l’oggetto comune diventa opera d’arte, scrollandosi di dosso le banalità e l’idea che le cose belle, quelle fashion, debbano per forza essere solo una lunga serie di complicanze inutili.
cartadazucchero nasce grazie a Roberta Antonioni che ha accolto la nostra richiesta di scambiare quattro chiacchiere a proposito di questo progetto.

“Ho studiato cinema al DAMS di Bologna e ora lavoro alla Cineteca di Bologna. La mia professione è dunque un’altra. La mia passione per la creatività mi ha portato ad ideare cartadazucchero, un progetto piccolo e autoprodotto che non ha lo scopo di diventare un nuovo brand ultra glamour, ma semplicemente di creare degli oggetti semplici e originali.
Un aspetto importante è l’unicità di tutti i prodotti e l’edizione super limitata delle t-shirt. Inoltre ogni prodotto è stato realizzato a mano, in Italia e senza alcuno sfruttamento. Lo scopo non è quello di arricchirsi, speriamo solo di rientrare nelle spese, ma è quello di esprimersi.
E poi che soddisfazione sentirsi chiedere: «Che bella questa maglia, dove l’hai presa?»”

Sbirciando nel blog (link) scopriamo che cartadazucchero è nato oramai da un anno e mezzo.

“Il progetto cartadazucchero è nato da un mio desiderio: volevo coinvolgere dei giovani creativi che reinventassero dei prodotti basici. Niente fronzoli o cose fashion, ma pezzi realizzati a mano e resi unici dalla genialità e sensibilità degli artisti coinvolti.”

Pinne, fucile ed occhiali di Erica Preli

Pinne, fucile ed occhiali di Erica Preli

Tutti i prodotti presenti su cartadazucchero sono ad opera di creative diverse tra loro che, insieme, riescono a far collimare le loro idee creando un miscuglio di stili che spaziano dalle borse che reinventano in chiave eco l’architettura delle LAb.eilles, fino alle Dattborse di Chiara Dattola, che non hanno bisogno certo di Dattparole per essere descritte. Ma continuando a esplorare le varie sezioni troviamo anche le opere dell’illustratrice AnnaLaura Cantone, le sognanti bag decorate con feltro e bottoni di Caterina Giuliani e le principesse nostalgiche di Sara Bachmann. E ancora gli intrecci e le attese di Elisa Santellani, i deliziosi collage di stoffa e colore di Erica Preli, le illustrazioni della disegnatrice innamorata Giulia Sagramola e le creazioni di Silvia Mazzoli, già ospite di Officina Creativa qualche mese fa.

“La scelta degli artisti è stata dettata dal gusto e dall’istinto ed è un caso che siano tutte donne! E’ stata una questione di alchimia, di fortuna nell’aver incontrato persone non solo così brave ma anche pronte a mettersi in gioco.
Io ho semplicemente messo in piedi il piccolo progetto dal punto di vista tecnico e ho coinvolto le artiste, alle quali è stato chiesto di lavorare appositamente per il progetto. cartadazucchero non vuole essere una vetrina dove esporre i propri prodotti, ma è un mini laboratorio; la filosofia è quella di ragionare insieme su dei prodotti e poi realizzarli.
Tutte le artiste si sono messe all’opera con entusiasmo ed umiltà.”

Futurequeens di Sara Bachmann

Futurequeens di Sara Bachmann

Navigando nel sito si scopre che, oltre alla suddivisione per artista, ci sono tre temi trainanti che formano delle gallery a sé.

“Tutti i prodotti rientrano in una delle tre sezioni che hanno forse nomi “insoliti”: “On me” è la sezione dove si trovano i prodotti che si indossano; “Around me” è la sezione degli oggetti; “Unique” è la sezione dei pezzi unici particolari. Quest’ultima sezione è forse quella che meglio spiega la filosofia del progetto; le sportine della sezione “Unique” sono state cucite a mano da una amica sarta, tutte uguali e dello stesso tessuto. Ad ogni creativa sono state date tre borse e carta bianca su come reinventare il prodotto. Ognuna ha dato libero sfogo alla sua fantasia ed il risultato è che ogni borsa ha impresso lo stile dell’artista che l’ha presa in mano. Ogni borsa racconta una piccola storia, non è solo stoffa e colori, ma è il racconto di un’esperienza… unica.”

Chiediamo a Roberta di toglierci un’ultima curiosità. Qual è la caratteristica in più che una creazione deve avere per entrare a far parte di cartadazucchero?

“Una creazione per far parte di cartadazucchero deve nascere e crescere dentro cartadazucchero. Quando abbiamo lavorato alle t-shirt (fatte realizzare appositamente da una ditta italiana) abbiamo ragionato insieme sulle immagini da applicarvi. Alcune di esse esistevano già ma, ad esempio, sotto forma di quadro (vedi “Dama con cappello” di Sara Bachmann) o di illustrazione (vedi “Attesa” di Elisa Santellani), mentre Erica Preli, Giulia Sagramola e AnnaLaura Cantone hanno lavorato a delle immagini ad hoc che successivamente sono diventati quadri (fino alla settimana scorsa visibili presso la galleria d’arte SpA società per l’arte).
Insomma ognuna ha messo in cartadazucchero se stessa e la propria creatività.”

Disegnalberi di Giulia Sagramola

Disegnalberi di Giulia Sagramola

Se volete fare uno shopping alternativo e unico non vi resta che fare un salto su cartadazucchero. Un ottimo modo per portare addosso qualcosa che si sdogana dalla sua semplice funzionalità, diventando un pezzo di una storia che sta a voi continuare a raccontare.

di Letizia Tasselli

Un grazie particolare a Roberta Antonioni per averci raccontato i segreti di cartadazucchero, augurandole di continuare a scovare nuovi talenti da proporci.

1 Commento su “Alla scoperta di… cartadazucchero”

  1. #1 rossella

    bellissimo vorrei trasmettervi anch’io la mia creatività e quindi tutto il magnifico e magico mondo che ho dentro….sono molto ma molto c reativa …lo sono in tutto …icolori più belli e splendenti le forme più accattivanti danno vita alle idee più belle e interessanti…tra l’altro vi dico anche che ho una calligrafia bellissima da fiaba ;) e che non so che lavoro fare avendo questa bella scrittura…mi potreste aiutare o consigliare?? vi aspetto con ansia e vi ringrazio anticipatamente..cordiali e affettuosi saluti rossella

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