marzo 2nd, 2009 , by Redazione

Se c’é una cosa che mi fa ridere di Stoccloma sono i cartelli della tunnel bana – la nostra metro o tube che dir si voglia.
Questo è un cartello di pericolo che si trova declinato in varie forme sulle porte degli ascensori della metropolitana di Stoccolma. Nel caso ve lo stavate chiedendo quelli sono i vari modi che avete di infortunarvi – o morire a quando pare – usando quei puzzolenti ascensori senza porte interne. Si può dire che sia abbastanza raccapricciante, una brutta fine per l’uomo-stecchino di turno. Il titolo è “Rischio di stritolamento”, e la traduzione è pressoché: “È pericoloso trasportare merci sugli ascensori che non hanno una porta interna o una fotocellula”.
Ci troviamo davanti ad una curiosa combinazione buono e cattivo design insieme. Buono – il cartello; cattivo – gli ascensori.
L’omino stecchino non è certo un’invenzione degli svedesi, è vero, è semplicemente l’ennesimo esempio dell’utilizzo di questa figura iconica, poco importa che in questo caso sia un po’ più grassoccio o abbia forma vagamente umana. Alta riconoscibilità e comunicazione extralinguistica sono le due principali caratteristiche dell’omino stecco, che infatti la fa da padrone sui segnali stradali, che devono essere interpretati rapidamente e in velocità. Inoltre, le prime applicazioni su larga scala di questa figura risalgono a quando i giochi Olimpici diventarono un affare molto internazionale, ed icone dei vari sport dovettero essere realizzate in modo da essere comprese da atleti provenienti da tutto il mondo. Ed in effetti è quello che fanno ancora, avvertire gli utenti dell’affollata metropolitana di una grande città di un pericoloso klämrisk al di là di ogni barriera linguistica.
A proposito degli ascensori viene invece da pensare “Ehi, ma questa cosa è veramente mai successa?” e da immaginarsi un omino stritolato nell’ascensore… Insomma, chi è così folle da voler trasportare un un piccolo frigorifero in metropolitana? Ma in effetti il personale delle pulizie utilizza proprio grossi bidoni e li trasporta su e giù con i comodi ascensori. Perché allora non installare porte interne o fotocellule? Chissà. Però intanto a Stoccolma fanno un piccolo passo avanti rispetto ai servizi di due città molto grandi e molto affollate come Parigi e Londra, che in metropolitana non hanno nessun ascensore – non fino ai binari comunque – e sono totalmente anti-disabili e anti-mamme con passeggino.
Se ve lo stavate chiedendo ecco cosa succederebbe se il vostro box trasportato in ascensore fosse piú grande:

Ah segnaletica e ascensori che cosa affascinante.
di Elena Lombardi








































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