marzo 28th, 2008 , by Riccardo Giraldi

Ieri ho avuto il piacere di fare un tour e partecipare come tester all’Interection Lab della City University di Londra (link). Il laboratorio è stato finanziato a suo tempo da Vodafone e fa parte del Center for HCI Design dell’università. Al suo interno vengono svolte attività di ricerca sull’usabilità di applicazioni perlopiù multimediali. Ciò che ha attirato la mia attenzione è la presenza dell’attrezzatura per l’eyetracking.
All’interno del complesso si trovano la Focus Room e il Lab con relativa Control Room tutte disponibili per l’affitto da parte di aziende private. Russ Sese, Interaction Lab Manager, mi ha presentato le facilities.

La Focus Room è una stanza quantomeno anonima, 3 scrivanie e molte sedie. Un proiettore dal soffitto illumina e colora quel che sembra una normale lavagna bianca appesa alla parete. Si tratta di una Smart Board che collegata a un computer permette di interagire con il sowftware utlizzando strumenti a noi familiari, come dei pennarelli speciali, una cimosa per cancellare o le nostre dita. La stanza viene usata soprattuto per brainstorming o per analizzare i risultati di test svolti nel Lab.
Dalla Control Room si possono seguire i test del Lab attraverso un one-way-mirror (uno di quei vetri che sembrano uno specchio da una parte ma attraverso il quale è possibile vedere dall’altra). Poca luce e un monitor su una ambia scrivania sono gli unici elementi della piccola stanza.
Il Lab, con un ampio specchio su una parete è composto da cinque computer fra pc e mac. Ciò che attira la mia attenzione è una scatolina nera posta sotto a uno dei monitor: l’eyetracking system. Ho avuto con l’occasione il piacere di conoscere Miss Areej Al-Wabil ricercatrice alla City University che sta volgendo interessanti test sull’utilizzo di website da parte di persone affette da dislessia – sfruttando per l’appunto il tracciamento di ciò che l’utente guarda sullo schermo. Ho preso parte alla sua ricerca come tester: si tratta di una sessione di 90 minuti finalizzata a raccogliere informazioni sulle mie modalità di analisi e ricerca di informazioni in una pagina web.
La prima delle due fasi della sessione consisteva nella valutazione delle capacità mentali e visive del tester senza utilizzo di eyetracking. Una serie di curiosi esercizi, dal QI al riconoscimento di parole su schermo, permettono di tracciare un profilo del tester in modo da poter dare un peso ai risultati successivi. Il software utilizzato è della Lucid Research e nonostate l’apparenza alquanto semplice offre una ricca quantità di statistiche e risultati.
Nella seconda fase del test mi ha chiesto di svolgere piccoli compiti – come trovare una certa informazione – in siti web che non avevo mai visto prima. Questa volta una webcam riprendeva il mio volto e l’eyetracking, dopo un setup minimo, seguiva il mio sguardo. Mentre sul mio schermo vedevo terribili siti internet dalle più variegate palette di colori, la signorina Areej Al-Wabil poteva registrare oltre al mio schermo anche il mio sguardo.
Dopo una serie di questi piccoli esercizi siamo passati alla revisione del materiale registrato e alla discussione delle decisioni prese. Il feedback dato dall’eyetracking è quantomeno sorprendente. Aiuta senza dubbio a capire come l’utente pensa, ciò che attira la sua attenzione, dove si sofferma e perché effettua certe decisioni. Tramite questi rilevamenti è possibile ricostruire le cosiddette Heatmap che rivelano come gli occidentali “often read Web pages in an F-shaped pattern: two horizontal stripes followed by a vertical stripe”.

Vorrei soffermarmi un attimo sulle potenzialità dell’eyetracking. Questa scatolina è in grado di capire il livello di stress dei miei occhi, la velocità, la dilatazione della mia pupilla. Riesce a tenere traccia con sorprendente precisione dove sto guardando. Pensate questo dispositivo applicato a situazioni quotidiane come alla guida in auto o al gaming.
Qualche risorsa utile:
- www.useit.com/eyetracking/
- www.useit.com/alertbox/reading_pattern.html
- Wikipedia – http://en.wikipedia.org/wiki/Eye_tracking
- Eyetracking equipment – www.tobii.com/
- Smart Boards – www2.smarttech.com/








































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