novembre 26th, 2007 , by Redazione

Nell’ambito delle celebrazioni romane per i 45 anni di carriera di Valentino, si è svolta in Ottobre una mostra dedicata allo stilista, presso il Museo dell’Ara Pacis. L’evento, dal titolo “Valentino, 45 years of style”, raccoglie centinaia di abiti, disegni e altri oggetti che hanno segnato il percorso del celebre stilista.
La struttura espositiva è divisa in due piani, una prima sala molto luminosa e quasi completamente vetrata dove al centro di un ambiente votato al bianco si innalza l’Ara Pacis, l’altare della pace di epoca augustea, anch’esso in marmo latteo. In questa location candida e un po’ asettica si stagliano le creazioni di Valentino, abiti rossi, bianchi e neri che si distinguono rispetto alla struttura con un contrasto netto e una variazione cromatica molto decisa. La collocazione degli abiti è centrale ed è facile ammirare i vestiti sotto ogni angolazione, avvicinandosi tanto da apprezzare in dettaglio cuciture e ricami.
La possibilità di fare foto (senza flash) ci ha permesso di immortalare l’allestimento con una certa libertà . La piacevole luce diurna che illumina gli abiti rende tutto molto naturale e vellutato. Nessuna particolare spiegazione è imposta da cartelli o slogan, gli abiti parlano da soli, non si sente il bisogno di testi esplicativi.
La scala che porta al piano inferiore è tempestata di abiti colorati che accompagnano la discesa, qui l’illuminazione è mal gestita e gli abiti sono quasi controluce; è necessario cercare un punto di vista alternativo per far risaltare i colori nella loro corretta cromia.




La mostra prosegue al piano sotterraneo, dove si entra in una dimensione speculare. L’ambiente è scuro e gli abiti sono illuminati da faretti spot, segno che siamo arrivati nel momento chic ed esclusivo del percorso museale, in cui sono esposti gli abiti più famosi e ricercati di Valentino, tra cui quelli indossati dalla Principessa Diana, il vestito con cui Farah Diba lasciò l’Iran, un abito di Monica Vitti indossato per ”La notte” e quello di Sophia Loren per l’Oscar alla carriera. Possiamo ammirare gli abiti di Audrey Hepburne, Sharon Stone, Penelope Cruz, Cate Blanchett, Cameron Diaz, Angelica Houston, Jennifer Lopez e Julia Roberts.
Di seguito sono esposti, sotto vetro e correttamente illuminati, moltissimi disegni originali di Valentino; elaborati che mostrano l’evoluzione del suo stile fin dagli esordi. Molto utili le svariate lenti di ingrandimento messe a disposizione per visionare fin nei dettagli tutte le opere. Le stesse teche ospitano anche una nutrita collezione di accessori e borse. Segue infine una serie di corsetti ricamati e un gruppetto finale di abiti finemente elaborati. La mostra si conclude nel continuo stesso del museo dell’Ara Pacis, che perà non prevede una uscita finale (si è costretti a tornare all’ingresso), caratteristica un po’ bizzarra per una struttura così nuova e appositamente costruita per accogliere eventi e un museo.









La mostra in definitiva si rivela affascinante e carica di atmosfera, la libertà nell’ammirare e fotografare l’evento è motivo sufficiente per il prezzo del biglietto (6,50 euro). L’eliminazione di vetrate e altri sistemi limitanti permette davvero di cogliere i particolari più nascosti degli abiti, sottigliezze che la semplice foto non può rendere appieno. Curiosa la presenza di decine di studenti di moda che oltre a visitare, disegnavano dal vero gli abiti di Valentino direttamente sui loro blocchi di carta. L’ennesima conferma di un maestro assoluto.
La galleria completa del reportage fotografico è visionabile presso il nostro account di Flickr all’indirizzo: Valentino a Roma.
Ed infine è possibile visitare un altro set fotografico in b/n dal titolo Valentino 45 incontra la Rolleiflex.








































1 Commento su “Valentino, 45 years of style”
#1 superketi
ottobre 4th, 2008 alle 1:30 pm
sonoooooooooooooo
fntastici !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scrivi il tuo commento!