Giugno 26th, 2007 , by Riccardo Giraldi

Si è conclusa Translating Nature, la mostra delle opere di Luigi Colani al Design Museum di Londra.
Un allestimento curato sotto la costante supervisione del maestro che, a detta degli addetti ai lavori del museo, ha vigilato per cinque giorni ponendo estrema attenzione ad ogni particolare. Il risultato è stata la creazione di un ambiente immersivo e coinvolgente che risente però del poco spazio a disposizione. Fuori dal museo, sulla riva del Tamigi, sono stati esposti tre suoi prototipi di moto che attirano l’attenzione di tutti i passanti per le loro forme estremamente dinamiche e i colori sgargianti.


La Natura fa da padrona nella sala, musa di ogni progetto di Luigi Colani ricopre un ruolo fondamentale nello studio della forma dei suoi progetti. Particolare attenzione viene posta verso l’ecosistema marino, le cui creature analizzate e tradotte spesso in mezzi di trasporto veloci e dinamici. è proprio la velocità la grande e nota passione di uno dei designer più influenti degli ultimi decenni




Prototipi di macchine, moto, modellini di aerei e treni riempiono la sala. Una costante ricerca verso l’armonia della macchina con l’uomo verso l’integrazione del corpo con la macchina stessa.
Uno dei lavori che forse meglio rappresenta la sua influenza è la Canon T90 (wikipedia link), sviluppata durante il suo lungo periodo di lavoro in giappone. Questa SRL è la prima macchina realmente studiata secondo corretti principi di ergonomia, tanto efficace da essere rimasta invariata dopo 20 anni dalla sua introduzione. Questo modello è tutt’oggi adottato nelle macchine professionali e segna il passaggio verso una nuova concezione nel design delle macchine fotografiche: dalla “scatola” industriale alla macchiana fotografica pensata come estensione del corpo umano.






Luigi Colani - Translating Nature
Curator
Dr Albrecht Bangert
Design Museum Curator
Donna Loveday
Exhibithion Design
Nigel Coates Studio
Graphic Design
Studio Myerscough
Specialist Screens
Scanachrome
Film Comilations
Squint Opera

Ho avuto l’occasione di conoscere ed apprezzare Luigi Colani al talk che ha tenuto recentemente con Ross Lovegrove proprio al Design Museum. Un carattere forte e deciso, ma anche una persona allegra ed espansiva in qualche modo tipicamente italiana - seppur tedesco - pienamente cosciente delle proprie capacità e dell’influenza che ha avuto sul deign a livello internazionale. Pecca di superbia in più di un’occasione durante il talk, talvolta appare grottesco dal tanto autoelogiarsi ma fa parte del suo personaggio e in qualche modo non vi si presta molta attenzione.
Rispetto a Lovegrove appare meno riflessivo e più istintivo, come se quelle forme che applica ai suoi prodotti facessero profondamente parte di lui, di un suo naturale modo di vivere e vedere il mondo per cui non necessita di fare ricerca alcuna se non raccogliere e tradurre le proprie sensazioni interiori.





















8 Commenti su “Luigi Colani, Translating Nature - Design Museum”
#1 Daniele
Settembre 15th, 2007 alle 12:06 pm
Molto interessante…
Foto molto belle ed inedite.
Daniele.
#2 fede
Ottobre 1st, 2007 alle 6:39 pm
davvero belle…no d più!!!… ma certe tue creanioni sono mai state rese reali(intendo funzionanti)??ad esempio come le macchine k ho visto?
#3 nexus
Novembre 4th, 2007 alle 7:59 am
faccio i complimenti alla creatività di chi progetta e realizza i vostri prodotti.
peccato che in Italia ci sia poco spazio per investire nei laboratori creativi…. io sto cercando di metter su un capannone per costruire mezzi volanti
#4 serafino
Novembre 10th, 2007 alle 2:25 pm
sono meravigliose mi potresti inviare altri prototipi?
#5 Kitaro
Dicembre 11th, 2007 alle 8:32 pm
La creatività è bellissima e ancor di più avere i “mezzi” per renderla reale e creare prototipi….
X Nexus
che mezzi volanti intendi costruire?
io son aeromodellista
ciao
#6 info@colani.org
Luglio 19th, 2008 alle 7:42 pm
See more great Colani designs at
http://www.colani.org
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#7 dr. arch. m: TUSA
Ottobre 8th, 2008 alle 12:55 pm
HO UN SOLO GRANDE RIMPIANTO- AVER CONOSCIUTO I PROGETTI E LE FORME DI COLANI TROPPO TARDI!!!
#8 dr. arch. m: TUSA
Ottobre 8th, 2008 alle 12:58 pm
HO UN SOLO GRANDE RIMPIANTO- AVER CONOSCIUTO I PROGETTI E LE FORME DI COLANI TROPPO TARDI!!! NON mi ricordo di aver gia’ scritto questo commento,ad ogni buon conto
la tautologia deve essere ammessa davanti al genio!!!
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